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Archive for Giugno, 2013

RoppolArte: oltre i 15 minuti di celebritA�

domenica, Giugno 30th, 2013

di Redazione

Ieri, sabato 29 giugno, la piazza del Municipio di Roppolo era piena di spettatori. Tante persone, quasi tutti del paese (ma non solo), riunitiA� per vedere lo spettacolo Chi muore si rivede; ultima produzione dell’Associazione Culturale RoppolArte. Uno spettacolo che parla degli anziani, dei preconcetti che abbiamo verso di loro e di come non si debba dimenticare di amarli e rispettarli – a volte ritornano e si rivedono.

Un lavoro sugli stereotipi, giustamente enfatizzati, ma non giudicati. L’eccesso drag queen della coppia gay non stona, A? un modo per dimostrare che l’omosessualitA� non A? un tabA?. La donna in carriera mostra la fragilitA� di chi si nasconde dietro il successo – evidentemente finto vista la smania di ricevere l’ereditA� del ‘caro estinto’. La badante africana insieme alla sua parenteA� spiegano come l’incontro con chi viene da lontano A? arricchente. La signora anziana A? la coscienza che arriva dalla esperienza. Il quadro de “la signora con l’uccellino” A? l’osservatore che interviene nella storia. E il morto che ritorna racconta di una vecchiaia vissuta coltivando le passioni.

Insomma dopo tutti questi anni passati a guardare la tv, aspettando quello che Andy Warhol definA� il quarto d’ora di celebritA� di cui tutti avremmo usufruito, questo lavoro di RoppolArte testimonia che si puA? cercare e fare cultura popolare. Due ore di intenso teatro, preparato attentamente in mesi e mesi di lavoro, costruendo scenografie e costumi,A� rendono piA? onore all’arte di 15 minuti di protagonismo in un reality show.

Forse qualche scena andrebbe limata e accorciato qualche dialogo. Ma sono dettagli. Bravi RoppolArte, siamo con voi.

I prossimi appuntamenti per vedere Chi muore si rivede saranno:

13 Luglio: SanthiA� (VC) ore 21,00
26 luglio: Viverone (BI) Piazzale AgorA� ore 21,00
21 Settembre: CavagliA� (BI) Polivalente ore 21,00

 

5 X 1000 SCHIAFFI IN FACCIA

sabato, Giugno 29th, 2013

di Ettore Macchieraldo

Mancano 9 milioni di euro del 5 per mille, nessuno lo ha detto e questo taglio ha tutta la��aria di un prelievo forzoso fatto ai danni di chi, in questo contesto di progressivo impoverimento, sta garantendo il livello minimo di solidarietA�: il no profit.

Grazie a un interpellanza del On. Luigi Bobba abbiamo scoperto che A? stato ulteriormente ridotto la��importo che dovrebbe essere corrisposto alle organizzazioni non lucrative cheA� ne hanno diritto. Stiamo parlando del 5 per mille, quel meccanismo contributivo che lascia libera scelta al cittadino di indicare la��ente da finanziare. Un meccanismo che, a 6 anni dalla sua istituzione, ancora non A? chiaro. Ogni anno viene limitato da un tetto deciso unilateralmente dal Governo e si continuano a non capire i meccanismi di distribuzione. A questo si aggiunge una��ulteriore taglio, deciso dalla Ragioneria di Stato. Il prelievo forzoso A? quel provvedimento usato recentemente a Cipro, ma di invenzione del dott. Sottile. Nel 1992 Giuliano Amato prelevA? il 6 per mille dai conti correnti degli italiani, data la situazione di a�?emergenzaa�� economica. Quello attuato dalla Ragioneria di Stato A? ancha��esso un prelievo forzoso, fatto ai danni degli enti che stanno garantendo un minimo di coesione sociale, quindi ai danni di tutti i cittadini (anche quelli che non indicano a chi destinare il proprio 5 per mille)

Il tetto previsto per i contributi da assegnare del 2011A� – notare: vengono forse ora corrisposte le quote di oltre due anni fa a�� era di 400 milioni di euro, questo A? stato ridotto a 391. Mancano alla��appello 9 milioni di euro. Ea�� proprio come mettere le mani in tasca di chi giA� ha solo pochi spiccioli.

In questo modo si chiama 5 per mille, ma diventa 4 o 3 per mille. Non si puA? sapere perchA� il tetto imposto da ogni governo non permette di calcolare veramente quanto gli italiani destinino al No profit con il proprio 5 per mille della��Irpef (e certamente sono piA? di quelli del tetto imposto). Per il 2011 sA� A? calcolato che le indicazioni degli italiani avrebbero, senza tetto, portato 490 milioni agli enti accreditati .

 

amici mieiSembra una nuova versione del gioco dello schiaffo, con la differenza che non A? uno del gruppo che colpisce il singolo senza farsi vedere, bensA� viene colpito il gruppo da un singolo invisibile.

 

 

 

 

Abbiamo posto alcune domande ad Andrea Pistono, Presidente del Centro Servizi Volontariato di Biella, per capire di piA? del 5 per mille e di questo prelievo forzoso ai danni del No Profit.

 

– Il 5 per mille A? un prelievo fiscale di recente introduzione. Puoi spiegare come funziona?

Ogni cittadino, all’atto della dichiarazione annuale dei redditi puA? decidere di devolvere una quota delle proprie tasse (esattamente il 5 per mille dell’importo pagato) ad una delle associazioni o enti accreditati.

– Quindi il contribuente, scrivendo il codice fiscale dell’ente a cui A�devolvere il proprio 5 per mille, non aumenta le tasse da versare, semplicemente indica a chi vuole destinare la propria quota. Questo A? calcolato sul reddito di ciascuno o sul gettito totale delle Entrate?

 

Esattamente : non si tratta di un ulteriore prelievo, ma si destina una piccola parte di quanto giA� si paga. L’importo viene calcolato su ogni singolo contribuente, ma il meccanismo di attribuzione non A? cosA� semplice e lineare come sembra e come dovrebbe essere; infatti l’amministrazione finanziaria (su scelta dei vari Governi che si sono succeduti) ha fatto di tutto per evitare che questi importi venissero accreditati per intero.

– Ogni anno viene fissato dalla Legge Finanziaria – o da un provvedimento ad essa collegato – un tetto che limita la libertA� di scelta dei cittadini contribuenti. E cosA�?

Ogni anno le cose cambiano proprio perchA? non siamo in presenza di una Legge, ma di un provvedimento che entra nella Legge Finanziaria e che addirittura talvolta ha fissato un tetto massimo aggirando quindi in modo vergognoso la volontA� dei cittadini contribuenti.

– Quale A? l’ulteriore abuso che c’A? stato quest’anno da parte della Ragioneria dello Stato nella distribuzione del dovuto del 2011?

Andrea PistonoA� – Beh, se parliamo di abusi abbiamo un’ampia scelta: ne cito due. Il primo A? emerso in seguito ad una interpellanza del Senatore Bobba , alla quale il viceministro Fassina ha risposto spiegando che a fronte di un tetto ( !!!!!!!!!!!! ) di 400 milioni, il Ministero ne aveva erogati solamente 391, e questo senza una motivazione, o meglio dicendo che quelli erano i soldi disponibili ! Il secondo A? proprio il tetto dei 400 milioni. Pensate che la somma totale dalle scelte delle dichiarazioni dei redditi era di 490 Milioni.

A�- PerchA� A? importante per il No profit il finanziamento attraverso il 5 per mille?

– La rilevanza sta nel fatto che sono i singoli cittadini a decidere di sostenere le non-profit e quindi ogni organizzazione misura anche in questo modo l’efficacia della propria azione. E’ uno stimolo in piA? ad essere efficaci.

A�- Ritieni possa essere il presupposto per un nuovo welfare di prossimitA�?


Se si dovesse seguire questa strada sarebbe necessario riformare radicalmente il 5 per mille. Uno dei rischi da evitare A? quello di farsi scaricare addosso ( addosso a noi non-profit ) le gravi inadempienze dello Stato Sociale, ed in un periodo di crisi e ristrettezze economiche, A? una tentazione forte. AnzichA? riformare il welfare e rimettere mano alla progressivitA� dell’imposizione fiscale si sceglie di delegare al volontariato le situazioni piA? critiche presenti nella societA�.

 

Chi muore.. si rivede

giovedì, Giugno 27th, 2013

 

di Redazione

Sabato 29 giugno, alle ore 21.00,A� in piazza a Roppolo, ci sarA� uno spettacolo di Roppolarte.

 

Non perdetelo, di questi tempi sorridere e stare insieme sono occasioni da non sprecare

 

 

 

 

da Ilaria Pezzotti

 

RoppolArte ritorna per un’estate ricca di divertimento!!!

 

Dopo un lungo inverno dedicato a preparare la nuova commedia, eccoci pronti per offrirvi tante risate in compagnia!

 

 

Debuttiamo Sabato 29 giugno alle ore 21.00 in piazza del Municipio a Roppolo con il nuovo spettacolo “Chi muore…si rivede”

 

Ci troverete poi:

sabato 13 luglio all’Auditorium di SanthiA� alle ore 21.00

venerdA� 26 luglio all’AgorA� di Viverone alle ore 21.00

 

 

Vi aspettiamo numerosi, con il calore che sempre ci trasmettete, per passare una serata di puro divertimento…provare per credere!!!

A presto,

 

RoppolArte

 

P.S.: PASSAPAROLA!!!!

Il cammino di Oropa dal 4 al 7 luglio

mercoledì, Giugno 26th, 2013

di Redazione

 

Emilie ci ha scritto e invitato a partecipare al cammino da SanthiA� ad Oropa che si terrA� dal 4 al 7 luglio prossimi.A� Come ci scrive Emilie “sarA� un cammino per scoprire le bellezze e le sostenibilita’ sociali e ambientali del biellese“. Condividiamo il suo invito.

Seguiranno altre notizie, in questo cammino saremo anche coinvolti come comunitA� di Roppolo e Viverone. Addirittura i bambini del doposcuola hanno preparato un timbro da apporre sui documenti dei pellegrini. Lo presenteremo presto!

 

da Emilie Lando

Ciao a tutti e, finalmente, BUONA ESTATE!!

Siete tutti invitati a partecipare al prossimo incontro di Biellese in Transizione, che si terra’ venerdi 5 Luglio presso il CEA Andirivieni di Sala Biellese a partire dalle 18 (per sapere come raggiungere il luogo cliccare il seguente link: http://www.andirivienibiella.it/contatti).

Cosa��A? laA�Transizione?
Biellese in Transizione fa parte della rete delle Transition Towns, fenomeno ormai globale che conta migliaia di iniziative in tutto il mondo. La Transizione A? un movimento culturale impegnato nel traghettare la nostra societA� industrializzata dalla��attuale modello economico a un nuovo modello sostenibile, non dipendente dal petrolio e caratterizzato da una��alta capacitA� di adattamento ai cambiamenti.

La��obiettivo A? principalmente di creare una rete sociale e solidale molto forte tra gli abitanti delle comunitA� in modo che le persone possano creare in modo collettivo una societA� sostenibile. Sono le persone e le comunitA� a riscoprire le proprie capacitA� e a prendersi responsabilitA� e cura del proprio futuro e della realtA� nella quale vivono.
(Per saperne di piA? su Transition Towns in Italia www.transitionitalia.it, su biellese in transizione www.bielleseintransizione.wordpress.com)

Ospiti della serata saranno i bloggers che dal 4 al 7 Luglio cammineranno lungo Il Cammino di Oropa per inaugurarlo e promuoverlo. Il Cammino di Oropa sarA� un cammino per scoprire le bellezze e le sostenibilita’ sociali e ambientali del biellese.

Partecipiamo numerosi per far sentire la forza e l’energia del nostro territorio e delle numerose realtA� sostenibili esistenti!

Ognuno puo’ portare qualcosa di significativo (un progetto, un sogno, un libro, un oggetto, un disegno,…) da condividere con il gruppo.

Ceneremo tutti insieme, contributo libero consigliato di 12 euro a persona; Andirivieni provvedera’ a prepararci una cena a base di prodotti locali a km 0.

Per favore confermate al piA? presto la vostra partecipazione contattando Emilie al
380 7835786 oppure scrivendoA� a [email protected]

Vi aspettiamo!

 

 

ASSEMBLEA ANNUALE: ELETTI I NUOVI CONSIGLIERI

lunedì, Giugno 24th, 2013

Di Redazione

Fotografie di Dora Macchieraldo

Sabato 22 Giugno si A? svolta l’assemblea dei soci. E’ stata letta la relazione del Presidente Serena Clemente, A? stato approvato il rendiconto economicoA�e sono stati nominati i consiglieri del nuovo Direttivo. Il primo nuovo Direttivo A? convocato perA� MercoledA� 26/6 alle ore 20,30 in Biblioteca a Viverone via Umberto I e, in quella occasione, verranno assegnate le cariche.

I consiglieri nominati sono:

Serena Clemente

Pancrazio Bertaccini

Giorgio Barberis

Daniela Serra

Daniela Salino

Enrica Bor

Marcella Sarasino

Maurizio Bosco

Ettore Macchieraldo.

………..e mentre i grandi leggono, approvano ed eleggono……… i piA? piccoli si divertono ad esplorare il giardino attorno alle Biblioteca di Viverone inventandosi giochi semplici e gustando una buona merenda