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Archive for Agosto, 2013

Tessera punti per rilanciare l’economia locale

sabato, Agosto 31st, 2013

di Laura Molinari

Segnaliamo questa iniziativa promossa da 5 attivita’ viveronesi a sostegno dell’economia locale.
La Pasticceria Dulcia, l’Edicola del Lago, il Centro Estetico Le Nico’s, la Farmacia Ruffino e la Panetteria Vricciariello hanno insieme creato una tessera punti perchA� crediamo che lavorando in sinergia e sostenendo le attivitA� locali contribuiamo a mantenere vivo il nostro paese. Sentiamo le nostre attivitA� a volte un po’ dimenticate a causa della crisi, del commercio internet e dei centri commerciali.
Vogliamo sensibilizzare la popolazione e gli altri commercianti al senso di appartenenza ad una comunitA�, per questa ragione l’abbiamo chiamata “Investiamo insieme”.
Sostenendoci contribuiamo a riqualificare il territorio per il nostro futuro e quello dei nostri figli, ed e’ per la stessa ragione che il premio e’ una cena per 2 persone in un ristorante di Viverone (trattoria il Corsaro, pizzeria Il Glicine, Ristorante Lido,Ristorante ViverA�)

Per ulteriori info venite a trovarci nei nostri negozi.

Saluti
Laura, Maria, Nadia, Sabrina e Domenico


KLINKE Circo Teatro Comico Poetico

mercoledì, Agosto 21st, 2013

VenerdA� 23 agosto, ore 21.30
nel castello di Ivrea

(in caso di maltempo nella sala ABCinema
presso Centro culturale La Serra a�� corso Botta 30)
Ivreaestate A? lieta di presentarVi

Milo e Olivia in
KLINKE

Circo Teatro Comico Poetico

Ingresso intero Euro 9,00
ridotto Euro 4,50 per minori di 12 e maggiori di 65 anni
Prenotazione biglietti al n. 0125 48516 (segr. telefonica)

Milo e Olivia in
KLINKE

Circo Teatro Comico Poetico

Lei viaggia il mondo in una scatola,
Lui A? pronto a tutto pur di star lontano dai problemia��
Un corteggiamento mozzafiato per una bizzarra storia da��amore.
Tra scatole, scale e valigie, nel ritmo prevedibile del quotidiano spunta la��insolito gioco di KlinKe: un diablo per brindare, una cascata di calzini, uno scambio di clave a�?alla��arrabbiataa�? e un tessuto intrecciato di poetiche acrobazie.
Cosa potrA� mai succedere al confine sottile tra poesia ed euforia se si A? in balA�a degli equilibri piA? incerti? A Milo e Olivia piace stravolgerli lasciandovi a bocca aperta.

Klinke A? uno spettacolo che fonde e sublima le principali arti di rappresentazione (teatro, danza, tecniche circensi) inserendosi nel filone narrativo definito nouveau cirque o circo teatro.
Una forma di intrattenimento capace non solo di tenere adulti e piccini incollati alle loro sedie col fiato sospeso, ma anche di divertire ed entusiasmare un pubblico di tutte le etA� con personaggi eccentrici.
A? uno spettacolo che si sviluppa su diversi piani ad altezze differenti. La scenografia A? costituita da diversi oggetti che sommandosi la��uno alla��altro compongono una struttura solida grazie alla quale vengono compiute evoluzioni altrimenti impossibili in teatro o in strada. Scatole, scale, lampadari, valigie, oggetti luminosia��
Equilibri a 4 m da��altezza, acrobatica su scale in piedi nel vuoto, scalate al cielo su lunghi tessuti verticali, manipolazione di oggetti, verticalismi.

lo dicevano le fiabe

venerdì, Agosto 16th, 2013

a cura di Pancrazio Bertaccini

Le fiabe sono racconti che hanno la particolaritA� di muovere sentimenti controversi sia in chi le legge e sia in chi le ascolta. Fanno paura e ci lasciano perplessi nel raccontare vicende di personaggi vissuti – o inventati – in tempi apparentemente lontani e incomprensibili ai nostri occhi.

Certo se a noi certa crudezza sembra a volte anche un po’ gratuita, A? difficile pensare che quello che viene raccontato nelle fiabe sia piA? forte o violento di quello che sentiamo tutti i giorni, riportato nelle notizie o nei racconti distanti di altri paesi. PerA?, a noi e ai nostri giorni fanno piA? paura le fiabe delle notizie di cronaca.

Invece nei paesi lontani, non a caso, le fiabe raccontate ai bambini, ad esempio in africa, mantengono tutt’oggi quella forza con cui si raccontano con naturalezza i soprusi e i pericoli che si incontrano nella vita. E lo stesso vale per le fiabe della tradizione europea. Raccontare con storie forti quei tempi di miseria, ma anche di coraggio e dedizione. E infatti oggi che sembra scomparsa la misera dalle nostre parti, sembrano essersi assopiti insieme anche quel coraggio e quella dedizione.

In questa breve intervista, Gianni Rodari ci rende una bella immagine di un tempo che stava cambiando velocemente verso quello in cui siamo, ma allo stesso tempo ci propone un nuovo punto di vista o semplicemente ci rammenta quello vecchio con qualche piccolo suggerimento rivolto a noi genitori:
riscoprire fiabe e i bei racconti, e leggerle ai nostri figli, per loro ma anche per noi.

La finestra sui corti n° 11

sabato, Agosto 10th, 2013

Di Andrea Sottile

Fantasmagorie : Emile Cohl (1908)

Nel cinema di animazione tutto è possibile. Un attore in carne e ossa non può rimpicciolirsi o trasformarsi in un fiore e una bottiglia, di regola, non può camminare. A differenza del cinema cosiddetto “dal vero”, i disegni animati non sono obbligati a tener conto di come funziona la “realtà”. Possono infischiarsene non solo della logica, del senso e del buon senso, della verosimiglianza, ma anche delle leggi elementari della fisica. E non occorrono trucchi o effetti speciali, perché il mondo di cartone è già in sé stesso un trucco, un’invenzione folle, una diavoleria. La libertà assoluta è la cifra di quest’arte e i primi creatori di disegni animati se ne resero conto immediatamente. Questo film di Emile Cohl del 1908, considerato il primo vero cartone animato della storia, ce ne offre un esempio illuminante.

IL LAVORO NEL BIELLESE

giovedì, Agosto 8th, 2013

da L’osservatorio sociale sul Biellese

L’Osservatorio Sociale sul Biellese monitora da diversi anni i principali indicatori sul tema Lavoro nel Biellese, secondo molteplici aspetti: andamento dell’occupazione, redditi e indebitamento, lavoro precario, lavoro femminile.

A fronte di una diminuzione della forza lavoro, dovuta principalmente al calo demografico e all’allentamento dei flussi migratori in ingresso, il tasso di disoccupazione A� oggi dell’ 8,9% (era 4,3% nel 2007).
Si tratta di 15.787 disoccupati, sulle oltre 20.233 persone (erano 17.406 solo un paio di anni or sono, nel 2011) iscritte al Centro per l’impiego all’inizio del 2013. Per la maggior parte sono adulti, con un’etA� superiore ai 40 anni (9.979 persone, pari al 63% del totale; erano 8.367 nel 2011). Una quota considerevole ha oltre 49 anni (38,5%).
La causa principale A� l’indebolimento del tessuto imprenditoriale e delle PMI (Piccome Medie Imprese) in particolare. Le imprese registrate nel Biellese sono oggi 19.435, mentre erano 20.396 nel 2007: un calo del 4,7% (meno 961 imprese) negi ultimi cinque anni.

Tutti i documenti della sezione Lavoro con i dati piA? recenti sono visibili qui

L’osservatorio sociale sul Biellese
Un progetto promosso da Caritas e CSV Biella
con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella