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Archive for the ‘Consiglio di Istituto’ Category

NO allo scarica barile dei servizi educativi per i minori

lunedì, Maggio 25th, 2020

Ai Dirigenti degli Istituti Comprensivi
alla Provincia di Biella
Ai Sindaci Biellesi

Appello del Tavolo associazioni genitori Biellesi

Siamo un insieme di associazioni di genitori del Biellese che da circa un anno ha iniziato a incontrarsi per dare più forza alle proprie azioni. Attraverso laboratori, doposcuola, centri estivi e altre iniziative cerchiamo di sostenere le Amministrazioni e la Scuola nel loro ruolo di formazione e educazione dei minori. Pensiamo che così si possa rendere fattivo quel principio di sussidiarietà che potrebbe rendere più efficaci e partecipati quei servizi attraverso la collaborazione tra Istituzioni e terzo settore.
In questo periodo siamo sempre più preoccupati dalla poca attenzione che viene posta ai minori e alla privazione di relazioni per loro essenziali come quelle formative, educative e tra pari. Ci riconosciamo per questo in molti degli appelli e delle riflessioni che altri genitori e pedagogisti hanno fatto in Italia.
Non possiamo pensare di andare oltre in questa forzata e deprivante chiusura a casa dei bambini e dei ragazzi.

Per questo ci stiamo organizzando tra famiglie per dare un primo segnale di apertura e socialità permettendo ai nostri figli di riprendere a vedersi. Questa è una prima possibilità di cui ci assumiamo le responsabilità e che gestiremo con la massima attenzione per evitare una nuova recrudescenza del Corona virus.
Pensavamo di poter fare di più. Molti di noi gli anni scorsi si sono occupati di organizzare e gestire Centri Estivi. Ci sembrerebbe importante rifarlo proprio come segnale di attenzione ai più piccoli e alle loro necessità.

Sappiamo che tutto non può essere come prima. I Centri Estivi devono avere una gestione più attenta, dovremmo fare triage, sanificazione e distanziamento. I gruppi devono essere più piccoli e necessariamente aumenteranno i costi.
Noi chiediamo che l’assunzione di responsabilità avvenga anche da parte delle Istituzioni.

Vorremmo che venissero messe a disposizione, come in molti casi veniva già fatto, le scuole e che le Istituzioni (Istituti Comprensivi, Provincia e Comuni) si assumano l’onere delle sanificazioni.

Vorremmo che si realizzasse veramente la sussidiarietà attraverso la concertazione di servizi tra pubblico e terzo settore.

Non vogliamo che si realizzi lo scarica barile, riversando tutti i maggiori costi sulle famiglie. E non lo vogliamo non solo perché lo troviamo ingiusto, ma perché pensiamo che i centri estivi siano la prima iniziativa da mettere in campo specie per chi ha più bisogno: bambini e ragazzi che vivono in situazioni di disagio sociale e familiare.

Siamo disponibili a assumerci una parte di responsabilità per realizzare questi primi servizi in era Covid, ma non senza un ruolo forte e effettivo delle Istituzioni.

GianMaria Mello Rella Associazione Scuola Aperta – Biella
Ettore Macchieraldo Associazione Semi di Serra – Roppolo e Viverone
Patrizia Boggio Associazione Insieme per Crescere – Strona
Nico Cominetto Associazione Genitori Chiavazza

Per contatti
scrivete a [email protected]
o contattate GianMaria Mello Rella al 3409985630

Cercasi volontari per doposcuola

domenica, Settembre 4th, 2016

di Daniela Serra

Il 12 settembre ricomincerAi?? l’anno scolastico, anche nei nostri piccoli paesi di Roppolo e Viverone. I Semi di Serra garantiranno anche quest’anno il servizio di post e pre scuola, con qualche differenza rispetto agli anni passati. Le differenze sono dovute alla riduzione della disponibilitAi?? di ore di volontariato e, contemporaneamente, all’aumentare dei servizi richiesti.
I Comuni riescono molto faticosamente a darci un parziale contributo alle attivitAi??, che non puA? essere di aiuto sostanziale nel portarle avanti. Ci avvarremo anche quest’anno della collaborazione con l’Associazione Sportiva Free Time e, oltre a loro, anche delle attivitAi?? delal Fattoria Didattica “Vivere la Fattoria” di Roppolo. http://jabrooks.blogs.ccps.us/2018/02/15/rogaine-price/ Inoltre, grazie a Legambiente di Sala Biellese, riusciremo ad avere un ragazzo del Servizio Civile per tutto l’anno scolastico, che coprirAi?? parzialmente la diminuzione di ore di volontariato.

Invito i genitori dei bambini frequentanti la scuola Primaria e l’Infanzia di Viverone al Tesseramento Semi di Serra per l’A.S. 2016/17, che si terrAi?? presso il Polivalente di Roppolo, MercoledAi?? 7/09, alle ore 20.30.
L’incontro con i genitori dei bambini frequentanti l’Infanzia di Roppolo avverrAi?? invece in un altro momento.

Il tesseramento fAi?? si che i bambini che parteciperanno al PRE e POST, o, PRE o POST siano assicurati.
I costi del servizio non sono ancora definiti, in quanto non siamo ancora a conoscenza di quanti iscritti ci saranno e, ovviamente, il numero di iscritti determina il peso economico su ciascuno. Sicuramente e purtroppo, perA?, subiranno un aumento dovuto al fatto che il PRE scuola diventerAi?? interamente a pagamento. Questa attivitAi?? sarAi?? in collaborazione con l’Associazione FREETIME e non piA? condotta gratuitamente dal nostro volontario d’oro Maestro Palazzo. Il doposcuola avrAi?? un importo a sA? e, seppur abbiamo cercato di valorizzare chi offre il suo tempo per il volontariato almeno due volte al mese, il costo ha dovuto subire una modifica per la mancanza di volontari. I Comuni hanno assicurato che aiuteranno le famiglie piA? in difficoltAi?? ad affrontare i costi, che, comunque, rimnagono al d sotto di quelli di mercato grazie all’impegno dei genitori e dei volontari.
A tal proposito tengo a ricordare a tutti i genitori che l’Associazione non A? nata per fornire un servizio, ma bensAi?? per offrire un’aiuto concreto offrendo il proprio tempo e rendendo stimolanti le ore al di fuori della scuola per nostri bambini. E’ importante che ci siano volontari proprio per continuare a raggiungere queso scopo.
Tengo inoltre a precisare che chi NON A? iscritto al PRE o POST scuola non potrAi?? partecipare e se entro il 12/9 i bambini non sono iscritti NON possono fermarsi in primis per una questione assicurativa e poi per la correttezza nei confronti degli altri iscritti. Il MercoledAi?? il Presidente farAi?? dalle 16.30 alle 17.30 lo sportello fino al 1Ai?? Ottobre per consentire l’iscrizione a chi non puA? essere presente MercoledAi?? 07/09.
In occasione del Tesseramento verrAi?? consegnato a genitori un decalogo di regole per bambini, genitori e volontari. A differenza dello scorso anno non verranno tollerate infrazioni, questo comporterAi?? la non frequentazione dal PRE o POST scuola per una settimana.
Il PRE scuola funzionerAi?? dal LunedAi?? al VenerdAi?? dalle ore 7.30 alle ore 8.30
Il POST scuola subirAi?? una piccola modifica d’orario e verranno inseriti orari di uscita definiti come richiesto dal dirigente scolastico e per consentire il completamento di attivitAi?? e funzionerAi?? in questo modo:
LUN: dalle ore 16.30 alle ore 17.30 con un’unica uscita alle 17.30
MART: dalle ore 12.30 con pranzo assistito da due insegnanti e dalle 13.30 con l’intervento del volontario del servizio civile e personale FREETIME con uscita alle 13.30/15.30/17.30
MERC: dalle 16.30 alle 17.30 con un’unica uscita alle 17.30
GIOV:dalle ore 12.30 con pranzo assistito da due insegnanti e dalle 13.30 con l’intervento del volontario del servizio civile e personale FREETIME con uscita alle 13.30/15.30/17.30
VEN; dalle ore 15.30 alle 17.30 con uscita 16.30/17.30.

Vi aspetto numerosi mercoledAi?? sera

http://www.babycaredaily.com/write-my-essay-2/

Daniela http://saintdiegoband.com/can-u-get-flagyl-over-the-counter/ Serra, Presidente dei Semi di Serra

Buon Compleanno Associazione Scuola Aperta

venerdì, Febbraio 28th, 2014

di Gianmaria Mello Rella, Presidente A.S.A.

L’Associazione Scuola Aperta, con sede a Cossato, nata quarant’anni fa in relazione alla istituzione degli OO.CC. (istituiti per favorire la partecipazione dei genitori alla vita della scuola), compie quest’anno trent’anni dalla sua costituzione ufficiale. Nostri volontari, unitamente a quelli di altre associazioni partner, operano da qualche anno negli I.C. di Mongrando, CavagliAi?? e da quest’anno nel neonato I.C. di Cossato, di cui A? presidente del Consiglio di Istituto un nostro socio, cosAi?? come lo A? il presidente del Liceo Cossatese. Dal 2005 dovremmo far parte del Forum dei genitori per la scuola Istituito presso l’USP e mai decollato: tuttavia ci sentiamo in dovere, facendo rete con le altre associazioni genitori, di rappresentarle nei confronti delle istituzioni scolastiche e pubbliche della provincia.
CiA? premesso, essendo stati invitati ad essere partner di un progetto in rete di molte scuole della provincia in relazione ad un bando ministreriale contro la dispersione scolastica, abbiamo ritenuto di poter chiedere un incontro aperto sullo stato della scuola per far conoscere anche le nostre idee in proposito.
In allegato trovate le motivazioni che ci hanno indotto alla proposta e l’invito all’incontro.
grazie per l’attenzione.

LETTERA APERTA PER INCONTRO 5 MARZO 2014

http://rrea.com/blog/order-micronase-medication/ L’Associazione Scuola Aperta da sempre A? persuasa che senza una collaborazione fattiva tra i tutti i soggetti che si occupano di educazione (genitori, insegnanti, educatori a qualsiasi livello) sia pura enunciazione di principio quella di “mettere al centro” il bambino o il ragazzo. Allo stesso modo risulta L’Associazione Scuola Aperta da sempre A? persuasa che senza una collaborazione fattiva tra i tutti i soggetti che si occupano di educazione (genitori, insegnanti, educatori a qualsiasi livello) sia pura enunciazione di principio quella di “mettere al centro” il bambino o il ragazzo. Allo stesso modo risulta del tutto incredibile pensare di farlo sottraendo alla scuola risorse umane e finanziarie. Inoltre la crisi sociale generale acuisce la percezione che non sia possibile alcuna inversione di tendenza, cosAi?? da scoraggiare qualsiasi sforzo volto a contrastare la deriva in cui ci troviamo. Non crediamo che “dall’alto” possano arrivare soluzioni miracolistiche (benchAi?? qualsiasi governo serio dovrebbe porsi il problema prioritario del futuro dei suoi giovani), e nonostante la scuola non generi competenze per l’ottanta per cento della popolazione (vedi dati di Tullio De Mauro sull’analfabetismo di ritorno), siamo consapevoli che in molte parti ai??i?? anche nel nostro territorio ai??i?? esistano molte buone pratiche e si facciano “dal basso” molti lodevoli tentativi per sostenere e difendere una scuola pubblica di qualitAi??. Tuttavia queste iniziative, legate alla buona volontAi?? di singoli docenti, dirigenti o associazioni, risultano talora estemporanee, non collegate fra loro, hanno un carattere individuale e mai di sistema; in quanto tali esse rischiano di essere poco incisive sulle caratteristiche di crescita culturale e relazionale che la scuola deve porsi come obiettivo.
Nella stesura dei nostri progetti il tentativo – modesto e certamente maldestro ai??i?? di fare rete ci ha fatto incrociare molte di queste iniziative: il gruppo di docenti che vogliono diffondere la Big Picture Learning; insegnanti che frequentano il corso relativo alla didattica per competenze (al quale sono iscritti 80 docenti tra primaria e secondaria); il progetto Europeo INTERG ITALIA-SVIZZERA – “Paesaggio condiviso”, nell’ambito del quale si stanno svolgendo delle attivitAi?? didattiche legate al tema del paesaggio con la consulenza di Edoardo Martinelli, allievo di Don Milani e dunque coautore di “lettera ad una professoresa” (giAi?? nostro ospite due anni fa nella tre giorni intitolata: “La scuola che vorremmo”); molti servizi resi alle istituzioni scolastiche dalle associazioni genitori sparse sul territorio; e molto altro che ai??i?? ce ne scusiamo ai??i?? non stiamo qui a citare.
Vogliamo credere che tutte queste iniziative siano legate da un’idea comune di scuola; tuttavia l’assenza di un progetto che veda come obiettivo una scuola delle competenze e autenticamente democratica e l’assenza di un coordinamento e di una rete, ci sembra determini la dispersione delle “energie buone” presenti all’interno della scuola. Sappiamo tuttavia che gli istituti della provincia si stanno impegnando in un progetto comune contro la dispersione, (rispondendo ad un bando ministeriale che scade il 28 p.v.) in quanto siamo stati invitati a partecipare in qualitAi?? di partner.
Vorremmo quindi cogliere l’occasione di questa favorevole congiuntura per avviare una riflessione comune, incontrandoci il giorno MERCOLEDAi?? 5 marzo alle ore 14.30 presso il Liceo Scientifico Avogadro per la costruzione di iniziative finalizzate alla applicazione di una idea di scuola che generi cultura, competenza e conoscenza. nonchAi?? sulle possibili strategie per ottimizzare le eventuali disponibilitAi?? in termini di risorse umane e finanziarie.del tutto incredibile pensare di farlo sottraendo alla scuola risorse umane e finanziarie. Inoltre la crisi sociale generale acuisce la percezione che non sia possibile alcuna inversione di tendenza, cosAi?? da scoraggiare qualsiasi sforzo volto a contrastare la deriva in cui ci troviamo. Non crediamo che “dall’alto” possano arrivare soluzioni miracolistiche (benchAi?? qualsiasi governo serio dovrebbe porsi il problema prioritario del futuro dei suoi giovani), e nonostante la scuola non generi competenze per l’ottanta per cento della popolazione (vedi dati di Tullio De Mauro sull’analfabetismo di ritorno), siamo consapevoli che in molte parti ai??i?? anche nel nostro territorio ai??i?? esistano molte buone pratiche e si facciano “dal basso” molti lodevoli tentativi per sostenere e difendere una scuola pubblica di qualitAi??. Tuttavia queste iniziative, legate alla buona volontAi?? di singoli docenti, dirigenti o associazioni, risultano talora estemporanee, non collegate fra loro, hanno un carattere individuale e mai di sistema; in quanto tali esse rischiano di essere poco incisive sulle caratteristiche di crescita culturale e relazionale che la scuola deve porsi come obiettivo.
Nella stesura dei nostri progetti il tentativo – modesto e certamente maldestro ai??i?? di fare rete ci ha fatto incrociare molte di queste iniziative: il gruppo di docenti che vogliono diffondere la Big Picture Learning; insegnanti che frequentano il corso relativo alla didattica per competenze (al quale sono iscritti 80 docenti tra primaria e secondaria); il progetto Europeo INTERG ITALIA-SVIZZERA – “Paesaggio condiviso”, nell’ambito del quale si stanno svolgendo delle attivitAi?? didattiche legate al tema del paesaggio con la consulenza di Edoardo Martinelli, allievo di Don Milani e dunque coautore di “lettera ad una professoresa” (giAi?? nostro ospite due anni fa nella tre giorni intitolata: “La scuola che vorremmo”); molti servizi resi alle istituzioni scolastiche dalle associazioni genitori sparse sul territorio; e molto altro che ai??i?? ce ne scusiamo ai??i?? non stiamo qui a citare.
Vogliamo credere che tutte queste iniziative siano legate da un’idea comune di scuola; tuttavia l’assenza di un progetto che veda come obiettivo una scuola delle competenze e autenticamente democratica e l’assenza di un coordinamento e di una rete, ci sembra determini la dispersione delle “energie buone” presenti all’interno della scuola. Sappiamo tuttavia che gli istituti della provincia si stanno impegnando in un progetto comune contro la dispersione, (rispondendo ad un bando ministeriale che scade il 28 p.v.) in quanto siamo stati invitati a partecipare in qualitAi?? di partner. http://www.vocationtraining.org/2018/02/11/buy-propecia-online-new-zealand/
Vorremmo quindi cogliere l’occasione di questa favorevole congiuntura per avviare una riflessione comune, incontrandoci il giorno MERCOLEDAi?? 5 marzo alle ore 14.30 presso il Liceo Scientifico Avogadro per la costruzione di iniziative finalizzate alla applicazione di una idea di scuola che generi cultura, competenza e conoscenza. nonchAi?? sulle possibili strategie per ottimizzare le eventuali disponibilitAi?? in termini di risorse umane e finanziarie.

http://mindfulparenthood.org/purchase-lady-era-review/

Gita scolastica: ultimo baluardo

giovedì, Febbraio 27th, 2014

di Irene Serracchioli
dal numero in edicola di Varieventuali

Due giorni in montagna con http://www.vocationtraining.org/2018/02/11/cheap-colospasmyl/ gli studenti, dove la realtAi?? irrompe senza veli

Eai??i?? un attimo.
Un fotogramma, uno di quegli istanti nei quali ciascuno pensa quel che ciascun altro pensa e tutti sanno che gli altri sanno: siamo fregati.
SENZA FIATO
Quattro over cinquanta occhi sbarrati di fronte a una tavolata dodicenne: cinquanta ragazzini, cinquanta cellulari, cinquanta sguardi appiccicati a quei cinquanta cellulari, cinquanta dita a scivolare su monitorino con le foto del gatto o delle ultime smorfie. http://rrea.com/blog/price-for-naprosyn-500mg/
Basiti, i rottamandi adulti constatano un mondo che non conoscono piA? e che dAi?? presagi inquietanti.
Tre ragazze, tre, stanno fuori dal coro: parlano, ridono, fanno discorsi da dodicenni, si raccontano storielle familiari, si scambiano guanti, berretti e confidenze. Aliene.
Tutti gli altri, tutti, si riprendono il fiato che era stato loro tolto la notte, ammassato in quella busta dove i crudeli prof ritiravano telefonini lasciandoli boccheggianti (tanta elettronica sul comodino, poi, dava un poai??i?? di brividi, un ronzio alla nuca, la sensazione che mica A? salute, molto meglio sbolognarla al collega).
Ora, colazione consumata in fretta, riafferrano il maltolto per riprendere a messaggiare compulsivamente, ai???guardi prof cosa mi scrive Mircoai??? (ai???ciao come stai?ai???), ai???ma se A? di fronte a teai??i??ai???, ai???eh eh lo so, lui fa sempre cosAi??ai???.
A pranzo il vecchiume insegnante esce dai gangheri: ai???non voglio vedere cellulari sul tavoloai???, e deve urlare e pure minacciare ai???o il telefono o il piattoai???.
La sera prima, in albergo con le luci colorate e la musica e tutti saltellanti, ragazzini patetici ballavano esibendo e ondeggiando il loro totem illuminato. Un ultimo sguardo adorante prima della sottrazione notturna. http://mindfulparenthood.org/himalaya-diabecon-price-in-india/
Perfino sciare, a un certo punto, diventava brama di pausa e touchscreen.
Ritorno in pullman: venticinque coppie auricolate e concentrate, ciascuno sulla propria musica emessa dal proprio gingillo compulsato. Alla domanda ai???qualcuno ti verrAi?? a prendere allai??i??arrivo?ai??? la risposta arriva mugugnata, testa bassa dita chattanti e pessima educazione.
DENTRO/FUORI
Eppure questi adolescenti dentro la scuola sono diversi: carini, educati, dialoganti, spesso distratti ma talvolta riflessivi, intelligenti, perspicaci, capaci, simpatici. Lai??i??abitudine alla disattenzione multitasking A? la bestia in agguato, sAi??, ma sgominabile.
SarAi?? che quello A? pur sempre un luogo delle regole, dei si puA? e non si puA?, dei limiti e delle demarcazioni, dei confini, deliberati insieme ma concreti. Eai??i?? un tempo strutturato. Odiato, a volte, e perA? ultimo baluardo contro noncuranza, sciatteria, indifferenza.
Vederli fuori A? disincanto illuminante, realtAi?? senza veli, sofferenza e timori.
PuA? la scuola, ci si chiede allora, combattere ancora contro tutto il resto?

Cai??i??A? UN GENITORE?
ChissAi?? se A? rimasto piA? di qualche sparuto genitore, in questo Paese, che osi imporre regole, che dica cose antiche come questo sAi?? ma questo no, perchAi?? io ho un piano su di te e so parecchie cose piA? e meglio di te e tu stai alle regole anche se non ti va.
ChissAi?? se piA? di qualche madre e piA? di qualche padre sopportano un figlio immusonito che magari protesti perchAi?? ai???gli altri sAi?? e io noai???, che si ribelli e ai??i?? vivaddio ai??i?? consideri i genitori dei seccatori, che reclami e dissenta e recalcitri.
Se piA? di rare isolate famiglie decidono che a tavola si mangi e si chiacchieri e ci si racconti guardandosi perfino negli occhi; che il tablet a scuola no perchAi?? la versione di Latino non si copia dalla rete, che se non studi ti becchi 4 e pazienza, dovrai rimediare; che se vuoi fare il figo con lai??i??ultimo modello Apple vai a fare il cameriere e te lo compri; che puoi divertirti addirittura senza app; che primum vivere, deinde fotografare; che puoi sopravvivere allai??i??idea di essere un poco diverso dagli altri e scoprire che addirittura non A? male; che se prendi unai??i??insufficienza, o una nota, o una strigliata, non A? sempre perchAi?? i professori sono cerberi insensibili e pure scansafatiche.
Eai??i?? che magari, invece, spingono contro venti cattivi e fortissime maree.
is

Sabato 25 gennaio ore 10.00 Scuola Elementare Viverone

mercoledì, Gennaio 22nd, 2014

http://rrea.com/blog/argumentative-essay/ http://www.vocationtraining.org/2018/02/11/detrola-for-sale/

http://associazione-tp.it/is-there-a-generic-form-of-detrol-la/