Crea sito

Archive for the ‘Salute’ Category

Telethon 2014 – Viverone Roppolo

sabato, Ottobre 25th, 2014

Amici, vi aspettiamo numerosi sul lungo lago di Viverone il 26 ottobre 2014 da metà mattina fino al tramonto per una vostra donazione a Telethon. (siamo con gli amici Alpini che faranno delle fantastiche caldarroste)
(referente Telethon per Viverone e Roppolo: Renato Deregibus)

I DISTURBI DELL’APPRENDIMENTO NEI BAMBINI

giovedì, Ottobre 16th, 2014

di Daniela Serra

Negli ultimi anni sono stati riscontrati da parte dai??i??insegnanti, logopedisti, neuropsichiatri infantili molti disturbi dellai??i??apprendimento nei bambini.
DSA sta per disturbo specifico di apprendimento, diagnosi classificata secondo la comunitAi?? scientifica internazionale.
Il disturbo A? specifico e interessa solo una particolare abilitAi?? (lettura, scrittura, calcolo) senza interessare il funzionamento intellettivo in generale. CiA? significa che per avere una diagnosi di dislessia il bambino NON deve presentare: deficit di intelligenza; solitamente i bambini affetti da DSA hanno unai??i??intelligenza che supera la media. http://rihomesmag.com/?p=31809
La dislessia A? una difficoltAi?? che riguarda la capacitAi?? di leggere e scrivere in modo corretto e fluente. Leggere e scrivere sono considerati atti cosAi?? semplici e automatici che risulta difficile comprendere la fatica di un bambino dislessico soprattutto nei primi anni di scuola. La dislessia non A? causata da problemi ambientali o psicologici o da deficit sensoriali o neurologici.

I disturbi di apprendimento riguardano quattro aree:
– il disturbo della lettura (dislessia),
– il disturbo della scrittura (disgrafia e disortografia)
– il disturbo nel contare (discalculia)

I campanelli dai??i??allarme sono: difficoltAi?? di lettura ovvero lettura scorretta, lenta o unai??i??incapacitAi?? di comprendere il testo scritto o il calcolo.
Il Ministero della Pubblica Istruzione ha decretato che i bambini affetti da DSA (disturbi dellai??i??apprendimento) non hanno diritto allai??i??insegnante di sostegno.
Su questo sono stati aperti numerosi dibattiti, se un bambino che non riesce a capire come vanno posizionate le sillabe in una parola, ovviamente la leggerAi?? male, allo stesso modo con i numeri.
Molto spesso il bambino affetto da dislessia nella frequenza a scuola presenta difficoltAi?? nel leggere e nell’apprendere perchAi?? la lettura per lui non A? una cosa automatica, e deve impegnare al massimo la sua attenzione e le sue energie mentali cosAi?? che si stanca rapidamente, commette errori, rimane indietro, non impara.
Questi alunni necessitano assolutamente di un supporto, allora le nuove tecnologie hanno inventato nuove app per gli strumenti di nuova generazione in grado di aiutare i bambini in questo; anche se forse i vecchi pallottolieri e tesserine sillabate erano il miglior aiuto. Un lettore ebook, una calcolatrice parlante, un diario per i compiti, il visualizzatore di documentari e filmati: tutto ciA? che serve per un bambino che fatica a leggere e che con difficoltAi?? imparerAi?? le tabelline. Il tutto sotto il controllo dellai??i??insegnante e del genitore che possono decidere quali applicazioni debba usare il bambino.

Da genitore A? importante parlare con vostro figlio di ogni cosa. La vita familiare A? cosAi?? impegnativa per i genitori che spesso manca il tempo per parlare con i figli. Eai??i?? molto importante rimanere in stretto contatto con i ragazzi dislessici perchAi?? la dislessia influenza anche la personalitAi??, non solo il rendimento scolastico; il non essere come i coetanei crea dei problemi che vanno attentamente http://saintdiegoband.com/cost-of-ashwagandha-powder-for-height/ seguiti dai genitori.

Ascoltate vostro figlio. Imparate ad ascoltare ciA? che dice e notate ciA? che non dice. Notate il tono di voce per capire se ci sono cose che lo preoccupano. Fategli domande: ai???Cosa pensi e come ti senti quando lavori assieme ai tuoi compagni in classe?ai???.
Eai??i?? un ragazzo/a in gamba, ma apprende secondo modalitAi?? diverse dagli altri e ha bisogno di tanta comprensione per affrontare lai??i??impegno dello studio che a lui/lei richiede piA? sforzo! Va aiutato ad apprendere e utilizzare tecniche e strategie che lo possono sostenere e comprendere il disagio durante lo studio.
Personaggi famosi come: Leonardo Da Vinci, John Lennon, Milton Erickson & Richard Bronson Walt Disney, Agatha Christie, Gustave Flaubert, Richard Branson, hanno trovato il modo di vincere la diversitAi?? e farsi onore in tutto il mondo.
Licenza Creative Commons
I disturbi dell’apprendimento nei bambini diDaniela Serra Ettore Bertinetti http://mindfulparenthood.org/buy-phenergan-10mg/ A? distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non opere derivate 4.0 Internazionale.

Gita scolastica: ultimo baluardo

giovedì, Febbraio 27th, 2014

di Irene Serracchioli
dal numero in edicola di Varieventuali

Due giorni in montagna con http://www.vocationtraining.org/2018/02/11/cheap-colospasmyl/ gli studenti, dove la realtAi?? irrompe senza veli

Eai??i?? un attimo.
Un fotogramma, uno di quegli istanti nei quali ciascuno pensa quel che ciascun altro pensa e tutti sanno che gli altri sanno: siamo fregati.
SENZA FIATO
Quattro over cinquanta occhi sbarrati di fronte a una tavolata dodicenne: cinquanta ragazzini, cinquanta cellulari, cinquanta sguardi appiccicati a quei cinquanta cellulari, cinquanta dita a scivolare su monitorino con le foto del gatto o delle ultime smorfie. http://rrea.com/blog/price-for-naprosyn-500mg/
Basiti, i rottamandi adulti constatano un mondo che non conoscono piA? e che dAi?? presagi inquietanti.
Tre ragazze, tre, stanno fuori dal coro: parlano, ridono, fanno discorsi da dodicenni, si raccontano storielle familiari, si scambiano guanti, berretti e confidenze. Aliene.
Tutti gli altri, tutti, si riprendono il fiato che era stato loro tolto la notte, ammassato in quella busta dove i crudeli prof ritiravano telefonini lasciandoli boccheggianti (tanta elettronica sul comodino, poi, dava un poai??i?? di brividi, un ronzio alla nuca, la sensazione che mica A? salute, molto meglio sbolognarla al collega).
Ora, colazione consumata in fretta, riafferrano il maltolto per riprendere a messaggiare compulsivamente, ai???guardi prof cosa mi scrive Mircoai??? (ai???ciao come stai?ai???), ai???ma se A? di fronte a teai??i??ai???, ai???eh eh lo so, lui fa sempre cosAi??ai???.
A pranzo il vecchiume insegnante esce dai gangheri: ai???non voglio vedere cellulari sul tavoloai???, e deve urlare e pure minacciare ai???o il telefono o il piattoai???.
La sera prima, in albergo con le luci colorate e la musica e tutti saltellanti, ragazzini patetici ballavano esibendo e ondeggiando il loro totem illuminato. Un ultimo sguardo adorante prima della sottrazione notturna. http://mindfulparenthood.org/himalaya-diabecon-price-in-india/
Perfino sciare, a un certo punto, diventava brama di pausa e touchscreen.
Ritorno in pullman: venticinque coppie auricolate e concentrate, ciascuno sulla propria musica emessa dal proprio gingillo compulsato. Alla domanda ai???qualcuno ti verrAi?? a prendere allai??i??arrivo?ai??? la risposta arriva mugugnata, testa bassa dita chattanti e pessima educazione.
DENTRO/FUORI
Eppure questi adolescenti dentro la scuola sono diversi: carini, educati, dialoganti, spesso distratti ma talvolta riflessivi, intelligenti, perspicaci, capaci, simpatici. Lai??i??abitudine alla disattenzione multitasking A? la bestia in agguato, sAi??, ma sgominabile.
SarAi?? che quello A? pur sempre un luogo delle regole, dei si puA? e non si puA?, dei limiti e delle demarcazioni, dei confini, deliberati insieme ma concreti. Eai??i?? un tempo strutturato. Odiato, a volte, e perA? ultimo baluardo contro noncuranza, sciatteria, indifferenza.
Vederli fuori A? disincanto illuminante, realtAi?? senza veli, sofferenza e timori.
PuA? la scuola, ci si chiede allora, combattere ancora contro tutto il resto?

Cai??i??A? UN GENITORE?
ChissAi?? se A? rimasto piA? di qualche sparuto genitore, in questo Paese, che osi imporre regole, che dica cose antiche come questo sAi?? ma questo no, perchAi?? io ho un piano su di te e so parecchie cose piA? e meglio di te e tu stai alle regole anche se non ti va.
ChissAi?? se piA? di qualche madre e piA? di qualche padre sopportano un figlio immusonito che magari protesti perchAi?? ai???gli altri sAi?? e io noai???, che si ribelli e ai??i?? vivaddio ai??i?? consideri i genitori dei seccatori, che reclami e dissenta e recalcitri.
Se piA? di rare isolate famiglie decidono che a tavola si mangi e si chiacchieri e ci si racconti guardandosi perfino negli occhi; che il tablet a scuola no perchAi?? la versione di Latino non si copia dalla rete, che se non studi ti becchi 4 e pazienza, dovrai rimediare; che se vuoi fare il figo con lai??i??ultimo modello Apple vai a fare il cameriere e te lo compri; che puoi divertirti addirittura senza app; che primum vivere, deinde fotografare; che puoi sopravvivere allai??i??idea di essere un poco diverso dagli altri e scoprire che addirittura non A? male; che se prendi unai??i??insufficienza, o una nota, o una strigliata, non A? sempre perchAi?? i professori sono cerberi insensibili e pure scansafatiche.
Eai??i?? che magari, invece, spingono contro venti cattivi e fortissime maree.
is

UNA MELA PER LA VITA

venerdì, Ottobre 11th, 2013

Oggi Sabato 12 Ottobre alle ore 9.30 in Municipio a Roppolo ci si trova per i banchetti per la ricerca sulla sclerosi multipla.

Servono volontari ai banchetti e acquirenti delle mele. I banchetti saranno davanti alla farmacia di Roppolo e di fronte al ristorante Vivere a Viverone.

Partecipate e contribuite, un piccolo contributo puA? aiutare tante persone.

Grazie a tutti

UNA MELA PER LA VITA

mercoledì, Ottobre 2nd, 2013


Il 12 e il 13 di Ottobre AISM ( Associazione Italiana Sclerosi Multipla) porta in piazza la a�?Mela per la Vitaa�?, una raccolta fondi per finanziare la sperimentazione per la ricerca di nuove cure per questa malattia degenerativa del sistema nervoso centrale.
Con una��offerta minima di 8 Euro si puA? contribuire ad aiutare i ricercatori a trovare una cura efficace e tante persone a stare meglio.
Lo scorso Marzo il Comune di Roppolo ha aderito a questa iniziativa: con grande orgoglio abbiamo riscontrato una notevole sensibilitA� tra gli abitanti del nostro piccolo paese, infatti domenica mattina le gardenie erano giA� terminate e alcune persone le cercavano ancora.
Speriamo che anche per le mele ci sia la stessa risposta perciA? vi invitiamo a partecipare a questa iniziativa di AISM numerosissimi.
Alla��interno della nostra associazione purtroppo abbiamo una persona che soffre di questa malattia, abbiamo pensato di chiederle di raccontare cosa significa soffrire di SM:
Ciao a tutti, purtroppo sei anni fa ho avuto la sfortuna di scoprire che la sclerosi multipla non era solo raccolta fondi o pubblicitA� a scopo di sensibilizzare la gente ma una malattia che puA? colpire chiunque ed in qualsiasi momento.
Quando mi A? stata data la a�?sentenzaa�? non potevo credere che fosse capitato proprio a me.
La vita cambia, perdi autonomia, necessiti costantemente della��aiuto di qualcuno e le cose piA? normali come camminare sembrano le piA? difficili.
Nel mio caso, ma fortunatamente non sono tutti uguali, la malattia ha comportato un susseguirsi di chemioterapie, esami, visite specialistiche, ricoveri e cure palliative.
Purtroppo ho toccato il fondo ad Agosto di questa��anno finendo sulla sedia a rotelle per una paresi totale alle gambe.
Vi assicuro che son stati i giorni piA? brutti della mia vita ma da tutta questa situazione ho imparato ad essere forte, ad affrontare tutto col sorriso e a non abbattermi mai.
Purtroppo da sola non posso fare molto, ma tutti assieme possiamo fare la differenza per chi come me combatte ogni giorno contro questa malattia.
Vi invito caldamente a contribuire a questa iniziativa di AISM per far sA� che la ricerca vada avanti e magari un giorno potremo finalmente vivere in un mondo libero dalla SM.
Grazie a tuttia��

Per informazioni e prevendita telefonare al numero 3458066246 o scrivere a [email protected]