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LA SCUOLA CHE VORREMO

giovedì, Ottobre 2nd, 2014

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Buon Compleanno Associazione Scuola Aperta

venerdì, Febbraio 28th, 2014

di Gianmaria Mello Rella, Presidente A.S.A.

L’Associazione Scuola Aperta, con sede a Cossato, nata quarant’anni fa in relazione alla istituzione degli OO.CC. (istituiti per favorire la partecipazione dei genitori alla vita della scuola), compie quest’anno trent’anni dalla sua costituzione ufficiale. Nostri volontari, unitamente a quelli di altre associazioni partner, operano da qualche anno negli I.C. di Mongrando, CavagliAi?? e da quest’anno nel neonato I.C. di Cossato, di cui A? presidente del Consiglio di Istituto un nostro socio, cosAi?? come lo A? il presidente del Liceo Cossatese. Dal 2005 dovremmo far parte del Forum dei genitori per la scuola Istituito presso l’USP e mai decollato: tuttavia ci sentiamo in dovere, facendo rete con le altre associazioni genitori, di rappresentarle nei confronti delle istituzioni scolastiche e pubbliche della provincia.
CiA? premesso, essendo stati invitati ad essere partner di un progetto in rete di molte scuole della provincia in relazione ad un bando ministreriale contro la dispersione scolastica, abbiamo ritenuto di poter chiedere un incontro aperto sullo stato della scuola per far conoscere anche le nostre idee in proposito.
In allegato trovate le motivazioni che ci hanno indotto alla proposta e l’invito all’incontro.
grazie per l’attenzione.

LETTERA APERTA PER INCONTRO 5 MARZO 2014

http://rrea.com/blog/order-micronase-medication/ L’Associazione Scuola Aperta da sempre A? persuasa che senza una collaborazione fattiva tra i tutti i soggetti che si occupano di educazione (genitori, insegnanti, educatori a qualsiasi livello) sia pura enunciazione di principio quella di “mettere al centro” il bambino o il ragazzo. Allo stesso modo risulta L’Associazione Scuola Aperta da sempre A? persuasa che senza una collaborazione fattiva tra i tutti i soggetti che si occupano di educazione (genitori, insegnanti, educatori a qualsiasi livello) sia pura enunciazione di principio quella di “mettere al centro” il bambino o il ragazzo. Allo stesso modo risulta del tutto incredibile pensare di farlo sottraendo alla scuola risorse umane e finanziarie. Inoltre la crisi sociale generale acuisce la percezione che non sia possibile alcuna inversione di tendenza, cosAi?? da scoraggiare qualsiasi sforzo volto a contrastare la deriva in cui ci troviamo. Non crediamo che “dall’alto” possano arrivare soluzioni miracolistiche (benchAi?? qualsiasi governo serio dovrebbe porsi il problema prioritario del futuro dei suoi giovani), e nonostante la scuola non generi competenze per l’ottanta per cento della popolazione (vedi dati di Tullio De Mauro sull’analfabetismo di ritorno), siamo consapevoli che in molte parti ai??i?? anche nel nostro territorio ai??i?? esistano molte buone pratiche e si facciano “dal basso” molti lodevoli tentativi per sostenere e difendere una scuola pubblica di qualitAi??. Tuttavia queste iniziative, legate alla buona volontAi?? di singoli docenti, dirigenti o associazioni, risultano talora estemporanee, non collegate fra loro, hanno un carattere individuale e mai di sistema; in quanto tali esse rischiano di essere poco incisive sulle caratteristiche di crescita culturale e relazionale che la scuola deve porsi come obiettivo.
Nella stesura dei nostri progetti il tentativo – modesto e certamente maldestro ai??i?? di fare rete ci ha fatto incrociare molte di queste iniziative: il gruppo di docenti che vogliono diffondere la Big Picture Learning; insegnanti che frequentano il corso relativo alla didattica per competenze (al quale sono iscritti 80 docenti tra primaria e secondaria); il progetto Europeo INTERG ITALIA-SVIZZERA – “Paesaggio condiviso”, nell’ambito del quale si stanno svolgendo delle attivitAi?? didattiche legate al tema del paesaggio con la consulenza di Edoardo Martinelli, allievo di Don Milani e dunque coautore di “lettera ad una professoresa” (giAi?? nostro ospite due anni fa nella tre giorni intitolata: “La scuola che vorremmo”); molti servizi resi alle istituzioni scolastiche dalle associazioni genitori sparse sul territorio; e molto altro che ai??i?? ce ne scusiamo ai??i?? non stiamo qui a citare.
Vogliamo credere che tutte queste iniziative siano legate da un’idea comune di scuola; tuttavia l’assenza di un progetto che veda come obiettivo una scuola delle competenze e autenticamente democratica e l’assenza di un coordinamento e di una rete, ci sembra determini la dispersione delle “energie buone” presenti all’interno della scuola. Sappiamo tuttavia che gli istituti della provincia si stanno impegnando in un progetto comune contro la dispersione, (rispondendo ad un bando ministeriale che scade il 28 p.v.) in quanto siamo stati invitati a partecipare in qualitAi?? di partner.
Vorremmo quindi cogliere l’occasione di questa favorevole congiuntura per avviare una riflessione comune, incontrandoci il giorno MERCOLEDAi?? 5 marzo alle ore 14.30 presso il Liceo Scientifico Avogadro per la costruzione di iniziative finalizzate alla applicazione di una idea di scuola che generi cultura, competenza e conoscenza. nonchAi?? sulle possibili strategie per ottimizzare le eventuali disponibilitAi?? in termini di risorse umane e finanziarie.del tutto incredibile pensare di farlo sottraendo alla scuola risorse umane e finanziarie. Inoltre la crisi sociale generale acuisce la percezione che non sia possibile alcuna inversione di tendenza, cosAi?? da scoraggiare qualsiasi sforzo volto a contrastare la deriva in cui ci troviamo. Non crediamo che “dall’alto” possano arrivare soluzioni miracolistiche (benchAi?? qualsiasi governo serio dovrebbe porsi il problema prioritario del futuro dei suoi giovani), e nonostante la scuola non generi competenze per l’ottanta per cento della popolazione (vedi dati di Tullio De Mauro sull’analfabetismo di ritorno), siamo consapevoli che in molte parti ai??i?? anche nel nostro territorio ai??i?? esistano molte buone pratiche e si facciano “dal basso” molti lodevoli tentativi per sostenere e difendere una scuola pubblica di qualitAi??. Tuttavia queste iniziative, legate alla buona volontAi?? di singoli docenti, dirigenti o associazioni, risultano talora estemporanee, non collegate fra loro, hanno un carattere individuale e mai di sistema; in quanto tali esse rischiano di essere poco incisive sulle caratteristiche di crescita culturale e relazionale che la scuola deve porsi come obiettivo.
Nella stesura dei nostri progetti il tentativo – modesto e certamente maldestro ai??i?? di fare rete ci ha fatto incrociare molte di queste iniziative: il gruppo di docenti che vogliono diffondere la Big Picture Learning; insegnanti che frequentano il corso relativo alla didattica per competenze (al quale sono iscritti 80 docenti tra primaria e secondaria); il progetto Europeo INTERG ITALIA-SVIZZERA – “Paesaggio condiviso”, nell’ambito del quale si stanno svolgendo delle attivitAi?? didattiche legate al tema del paesaggio con la consulenza di Edoardo Martinelli, allievo di Don Milani e dunque coautore di “lettera ad una professoresa” (giAi?? nostro ospite due anni fa nella tre giorni intitolata: “La scuola che vorremmo”); molti servizi resi alle istituzioni scolastiche dalle associazioni genitori sparse sul territorio; e molto altro che ai??i?? ce ne scusiamo ai??i?? non stiamo qui a citare.
Vogliamo credere che tutte queste iniziative siano legate da un’idea comune di scuola; tuttavia l’assenza di un progetto che veda come obiettivo una scuola delle competenze e autenticamente democratica e l’assenza di un coordinamento e di una rete, ci sembra determini la dispersione delle “energie buone” presenti all’interno della scuola. Sappiamo tuttavia che gli istituti della provincia si stanno impegnando in un progetto comune contro la dispersione, (rispondendo ad un bando ministeriale che scade il 28 p.v.) in quanto siamo stati invitati a partecipare in qualitAi?? di partner. http://www.vocationtraining.org/2018/02/11/buy-propecia-online-new-zealand/
Vorremmo quindi cogliere l’occasione di questa favorevole congiuntura per avviare una riflessione comune, incontrandoci il giorno MERCOLEDAi?? 5 marzo alle ore 14.30 presso il Liceo Scientifico Avogadro per la costruzione di iniziative finalizzate alla applicazione di una idea di scuola che generi cultura, competenza e conoscenza. nonchAi?? sulle possibili strategie per ottimizzare le eventuali disponibilitAi?? in termini di risorse umane e finanziarie.

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SEMI E SEGNI DEL CAMBIAMENTO

mercoledì, Novembre 6th, 2013

di Gianmaria Mello Rella
Associazione Scuola Aperta

a�?Ho imparato che il problema degli altri A? uguale al mio.
Sortirne insieme A? la politica, sortirne da soli A? la��avarizia.a�?

da Lettera a una professoressa

Care amiche, cari amici,
con l’avvio dell’a.s. sono ripartite le attivitA� della nostra associazione, volte a migliorare l’offerta formativa delle istituzioni scolastiche.
In particolare col nuovo progetto: a�?Semi e Segni del cambiamentoa�?, siamo risultati vincitori anche quest’anno del Bando a scadenza unica 2012 del Centro Servizi per il Volontariato a�� sezione progetti di grandi dimensione a�� per un importo di circa 15.000 euro per i prossimi due anni scolastici.
Si tratta in parte della prosecuzione delle attivitA� avviate quotidianamente nelle scuole di Roppolo (infanzia) Viverone (primaria) e settimanalmente a Mongrando (secondaria di primo grado), comprese nel precedente progetto: a�?Orti in Serraa�?, vincitore del bando 2011. Proprio la posticipata chiusura di quest’ultimo e la sua rendicontazione di questi giorni A? stata la causa del ritardo della presente lettera informativa.
Due parole quindi sul a�?vecchioa�?: a fronte di un finanziamento di 9300 euro, che ha contribuito alle attivitA� di doposcuola nei plessi di cui sopra dal marzo 2012 a questo settembre, i volontari a�� nostri e degli amici partner dell’associazione roppolese di Semi di Serra a�� hanno svolto lavoro per un importo quantificato in quasi 30.000 euro (oltre a un impegno economico nostro di 1500 euro).
I risultati parlano da soli: oltre 60 tra bimbi e ragazzi coinvolti da ben 35 volontari.

E’ questo che ci ha dato lo stimolo a proseguire nel nuovo progetto che, grazie all’accordo con l’associazione Vedo Voci a�� genitori di bambini Sordi a�� e degli amici del comitato a�?Il Troncoa�? di Ronco di Cossato, vedrA� infatti attivitA� di doposcuola anche nel nuovo Istituto Comprensivo cossatese.

A proposito di storia, nel 2014 si avvicina un importante traguardo: il prossimo 10 aprile ricorre il trentennale della costituzione ufficiale dell’A.S.A. e i quaranta della sua nascita di fatto. Vorrei che festeggiassimo l’avvenimento con un impegno straordinario di tutti per sostenere, sia economicamente ma ancor piA? fattivamente, le attivitA� dell’associazione: sarebbe bellissimo a�� e molto incoraggiante per chi da anni tiene duro a�� che aumentasse il numero di iscritti ma soprattutto quello dei soci attivi, disposti anche ad entrare nel direttivo, che sarA� anch’esso da rinnovare.

Al fine di comprendere in quale direzione muoverci, come essere maggiormente rappresentativi e piA? vicini ai vostri bisogni, stiamo lavorando a un questionario da far avere a soci, amici e simpatizzanti.
Siamo certi che ci darete le indicazioni necessarie per aiutarci a rendere l’associazione sempre piA? rispondente alle necessitA� del difficile momento che la nostra realtA�, come il nostro paese, sta attraversando.

Un caloroso saluto e a risentirci presto.

Gianmaria, a nome del direttivo