Crea sito

Posts Tagged ‘bertignano’

Passeggiata a Bertignano

mercoledì, Ottobre 24th, 2018

Martedì 13 novembre faremo una gita al Lago di Bertignano. Partiremo in orario di doposcuola dalla Scuola Primaria di Viverone – ore 14.00 – e andremo al Lago di Bertignano attraversando sentieri e strade poco trafficate.

Bertignano è un luogo a noi vicino di alto interesse naturalistico.

Verrà con noi Francesca – che è un esperta di laghi – e ci spiegherà come funzionano.

Torneremo per le ore 17.00 a scuola. Se volete recuperare i vostri bambini prima potrete venire direttamente a Bertignano, accordandovi con Ettore o Manu.

Il servizio di doposcuola per i bambini dell’asilo sarà comunque assicurato. Ci sarà Manu presente a scuola dalle ore 16.00 apposta per i piccoli.

Se anche non frequentate il doposcuola potrete comunque far partecipare i vostri figli, previa iscrizione all’associazione Semi di Serra del costo di 15 € e di validità fino a giugno 2019. Contattate Alessandra all’indirizzo mail [email protected]

I bambini della scuola Primaria che frequentano il doposcuola verranno comunque in gita.

In caso di maltempo (pioggia) rimanderemo la gita a martedì 20 novembre.

L’attività è svolta in collaborazione con Vivere la Fattoria di Roppolo e Coltiviviamo.

E le farfalle?

giovedì, Luglio 25th, 2013

di Pancrazio Bertaccini,

In effetti una volta si faceva a gara a chi vedeva la farfalla piA? colorata o quella con i disegni piA? originali, adesso le farfalle si vedono ancora, ma poche e tutte con gli stessi colori. Lo avevate notato?

Riportiamo qui di seguito una sintesi di quanto pubblicato dall’agenzia europea per l’ambiente (EEA) il 22 luglio dal titolo Populations of grassland butterflies decline almost 50% over two decades che oltre a raccontarci cosa sta succedendo, ci da alcune idee per migliorare le cose.

Ebbene, sembra proprio che anche nella unione di stati che vuole essere capofila nella difesa dell’ambiente le cose non stiano andando tanto bene. Nel rapporto The European Grassland Butterfly Indicator: 1990a��2011 viene mostrato che quasi il 50% della popolazione totale delle farfalle dei prati A? andata persa in soli 20 anni. La farfalla, per quanto piccola, A� un importante indicatore dello stato di salute delle nostre campagne e la sua riduzione conferma quanto giA� osservato con altri insetti di terra, insieme di insetti che forma i due terzi del patrimonio totale delle specie di insetti esistenti. Come dice Hans Bruyninckx, EEA Executive Director: “Questo drammatico declino della farfalla delle praterie deve far suonare un campanello d’allarme – in generale gli habitat delle praterie in Europa si stanno riducendo. Se non riusciamo a mantenere questi habitat potremmo perdere molte di queste specie per sempre. Dobbiamo riconoscere l’importanza delle farfalle e di altri insetti – l’impollinazione che svolgono A? fondamentale sia per gli ecosistemi naturali sia per l’agricoltura.”

Lo studio pubblicato martedA� scorso (23 luglio 2013) dall’Agenzia Europea per l’Ambiente ci racconta in maniera rigorosa come stanno le cose, analizzando 19 paesi europei. Ovviamente alcune specie di farfalla sono piA? sensibili e hanno accusato piA? di altre, comunque la situazione A� chiara. L’abbandono delle terre meno redditizie e l’agricoltura intensiva nelle terre facili da coltivare (come nelle pianure) sono tra le principali cause della distruzione degli habitat ideali, le praterie. In particolare a causa delle monocolture, che riducono la biodiversitA�, e i pesticidi, ma anche la perdita delle praterie a causa del dilavamento dei suoli o del ritorno dei boschi.

La strategia per la biodiversitA� nell’Unione, adottata nell’Aprile 2012, prosegue il lavoro avviato nel 2011 dalla commissione A� ed descritta in modo emblematico nella frase “La nostra assicurazione sulla vita, il nostro capitale naturale: strategia dell’UE sulla biodiversitA� fino al 2020”. La necessitA� nell’impegno alla difesa della biodiversitA� puA? essere riassunta dalla frase di uno degli autori, Gerben-Jan Gerbrandy (ALDE, NL), che dice: “I servizi che la natura ci offre, come l’acqua pulita, aria pulita, suolo fertile, cibo, non A? solo fondamentale per il benessere del genere umano, essi rappresentano anche un valore economico astronomico. Secondo gli economisti, ogni anno perdiamo il 3% del PIL a causa della perdita di biodiversitA�. Che costa all’UE 450.000.000.000 a��, anno dopo anno. Rispetto a queste cifre, investire 5.800.000.000 a�� all’anno in Natura 2000 (cioA? nei programmi per la salvaguardia della biodiversitA�) A? un affare!”.

La strategia dell’UE per la biodiversitA� riconosce il cattivo stato di conservazione delle praterie. Le praterie devono essere gestite correttamente, sia all’interno di aree protette Natura 2000 sia su terreni agricoli, dove sono utilizzati sistemi di coltivazione tradizionali a bassa richiesta di risorse, conosciuti come (High Nature Value Farmland) fattorie ad alto valore naturale, che sono anche importanti habitat.
Nella nosta zona sono presenti 5 siti di interesse comunitario che fanno parte delle rete protette della rete Natura 2000, in alcuni di essi molte specie di lepidotteri sono protette insieme al loro habitat:

IT1130004 LAGO DI BERTIGNANO (VIVERONE) E STAGNO PRESSO LA STRADA PER ROPPOLO
IT1110020 LAGO DI VIVERONE
IT1130001 LA BESSA
IT1110057 SERRA DI IVREA
IT1130003 BARAGGIA DI CANDELO

Inoltre, il rapporto dice che un nuovo sistema di pagamenti nell’ambito delle politiche agricole comuni (the Common Agricultural Policy) potrebbe contribuire a sostenere una migliore gestione delle attivitA� agricole in relazione agli ambienti naturali.

Non ci resta che passare al recupero delle terre incolte e avviare le fattorie HNV – ad alto valore ecologico…
e, nel frattempo, se qualche bambino A? interessato a farfalle e insetti, sa giA� da adesso che da grande avrA� molto lavoro… ma si divertirA� anche molto.

Picture on this page are kindly shared by Chris van Swaay, Dutch Butterfly Conservation