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Posts Tagged ‘Roppolo’

Assemblea dei Semi 26 maggio 2017

lunedì, Maggio 22nd, 2017

Venerdi 26/05 alle ore 20.30 in Biblioteca a Viverone si terrà l’assemblea annuale dei soci.

Grazie

Daniea Serra

Servizio civile: EducAmi

sabato, Aprile 8th, 2017

ARRIVA IL SERVIZIO CIVILE
di Ettore Macchieraldo
scritto per il Bollettino parroccchiale di Roppolo 2017

Con due progetti presentati da Arci servizio civile di Torino dall’autunno del 2017 ci saranno a Roppolo dei ragazzi dai 18 ai 27 anni impiegati in lavori utili alla comunità.

Come sapete Roppolo in primis, ma a seguire Viverone e molti comuni del circondario, sono sede di iniziative di animazione come i doposcuola e attività di recupero territoriale.
Ci tengo a sottolineare che non sono attività di esclusivo volontariato, anzi prevedono proprio che si possa retribuire le persone che vi partecipano. Il volontariato è una gran cosa, ma non basta e non può essere la soluzione per il venire meno di servizi pubblici.
Lo abbiamo visto con i doposcuola di Roppolo e Viverone. I volontari hanno retto per 7 anni, garantendo il prolungamento dell’orario scolastico nella Scuola d’Infanzia di Roppolo e la copertura dei tagli di orari nelle Elementari di Viverone. Sono aumentati gli iscritti e il numero di volontari e rimasto grosso modo lo stesso. Il volontariato nei doposcuola è stato affiancato da ragazzi animatori dell’Associazione Free Time.
Quest’anno invece è fortemente diminuito l’apporto del lavoro volontario nei doposcuola, costringendo i Semi di Serra ad aumentare la quota a carico delle famiglie per poter pagare le ore in più che devono fare i ragazzi della Free Time.
Era proprio quello che i Semi non volevano: scaricare la maggior parte dei costi dei tagli alla Scuola e ai servizi sulle famiglie.
Con l’aiuto dei Comuni di Roppolo e Viverone, l’impegno delle famiglie e, soprattutto, la collaborazione degli insegnanti il doposcuola continua sia alla Scuola d’infanzia che alle Elementari, con circa 25 iscritti.
Discorso parallelo va fatto per le attività di recupero territoriale di Coltiviviamo. Sono attività che non possono essere remunerative solo con il “mercato”. L’agricoltura è con l’acqua alla gola dappertutto, figuriamoci quella in terreni marginali sulla collina! Ci andrebbe un sostegno pubblico che ancora non c’è. Non dipende dalle nostre amministrazioni, ma da livelli più ampi come quello Regionale e anche Europeo. In attesa che si facciano politiche serie per l’agricoltura e l’occupazione bisogna andare avanti nelle attività.
Lo strumento che abbiamo trovato per provare a salvare capra e cavoli è il Servizio Civile Nazionale.
Vi ricordate gli obiettori di coscienza al Servizio Militare? Si proprio quelli che si imboscavano dalla leva obbligatoria!
Beh insomma non era proprio così, o almeno non per tutti.
Con la Legge 64 del 2001 è stato istituito il Servizio Civile: un servizio volontario destinato ai giovani dai 18 ai 27 anni, aperto anche alle donne, che intendono effettuare un percorso di formazione sociale, civica, culturale e professionale attraverso l’esperienza umana di solidarietà sociale, attività di cooperazione nazionale ed internazionale, di salvaguardia e tutela del patrimonio nazionale. Ai ragazzi verrà dato un contributo pari circa a 400 € al mese, con un’impegno di circa 30 ore settimanali e per 12 mesi.
Grazie a Arci Servizio Civile i Semi di Serra sono in un progetto di educazione ambientale presentato da più realtà dell’Anfiteatro Morenico d’Ivrea. Il progetto si chiama EducAMI, sarà centrato sull’educazione alimentare, e porterà due ragazzi ai doposcuola di Roppolo e Viverone.
Sempre con l’Arci è stato presentato un progetto per il recupero sentieristico e per l’orticoltura di comunità in cui sono coinvolti sia il Comune di Roppolo che l’Associazione Vivere la Fattoria in collaborazione con Coltiviviamo. Questo progetto si chiama Colta Terra e porterà 11 volontari del servizio civile ad operare intorno al Lago di Viverone, oltre che a Roppolo.
Insomma ci è sembrato che dare la possibilità ai ragazzi di far un’esperienza e mettersi qualche soldo in tasca, potesse essere il modo giusto per garantire dei servizi a basso costo e rilanciare dei progetti che avrebbero bisogno di più seri e duraturi investimenti.
Se qualche ragazzo dei dintorni fosse interessato a candidarsi per uno dei due progetti potrà farlo questa estate, ed entrerà in servizio nell’autunno 2017. Per maggiori informazioni potete consultare il sito di Arci Servizio Civile Torino.
Su forza, mettetevi in gioco!

Ettore Macchieraldo

RIMANDATO A CAUSA PIOGGIA……. SI SEMINA COI SEMI DI SERRA

martedì, Marzo 17th, 2015

L’appuntamento per la semina e’ rimandato a sabato 28 marzo

Ritorna l’annuale appuntamento con la semina dell’orto dei bambini a Roppolo

Sabato 21 Marzo l’appuntamento è alle ore 15,30 all’orto dei bambini di Roppolo sito in via Cavaglià per la semina, che come ogni anno attira soci e non dell’Associazione interessati a questa attività che riporta i bambini “alla terra”.

“ E’ un momento atteso da grandi e piccini utile per incontrarsi, seminare, giocare e fare merenda tutti assieme. Dopo aver sistemato la terra, ora è pronta a ricevere i semi che i bambini stessi decideranno di regalarle e cureranno in attesa dei frutti”, questo ci dice Giorgio Barberis, vice Presidente dell’Associazione e agricoltore che ha curato la terra nella preparazione.

L’appuntamento è per Sabato 21 Marzo alle ore 15,30 a Roppolo presso il parchetto giochi dove c’è l’orto dei bambini in via Cavaglià.

Vi aspettiamo numerosi.

I weekend nell’Altreconomia – ColtiViViamo a Roppolo

martedì, Aprile 8th, 2014

CAUSA PREVISIONI METEO (DANNO PIOGGIA SABATO)IL WEEK END DI ALTRECONOMIA E’ RIMANDATO. DOMENICA CI VEDIAMO A SAN VITALE. IN MATTINATA PROCESSIONE, POI GRIGLIATA A SAN VITALE (FRAZ DI ROPPOLO) E INFINE PASSEGGIATA CON SPETTACOLO ITINERANTE DEI BAMBINI DEL DOPOSCUOLA CON TEATRO A CANONE

Metti insieme le parole semi, terre incolte, genitori, cibo sano… e viene fuori ColtiViViamo!
ColtiViViamo è un innovativo progetto di sostenibilitá territoriale per il recupero delle terre incolte a Roppolo (BI).
A seguito dell’articolo pubblicato sul numero di aprile di Altreconomia, i protagonisti di questa storia ci presenteranno il loro progetto (http://semidiserra.altervista.org/) e ci accompagneranno sulle sponde del lago di Viverone e sulla collina morenica della Serra d’Ivrea per raccontarci i luoghi che circondano la storia e la natura del territorio in cui nasce ColtiViViamo.

Per maggiori informazioni:
[email protected]
Tel. 338 9725363
ViaggieMiraggi Piemonte

Programma
1° giorno sabato 3 maggio
Incontro alle ore 10 presso la stazione ferroviaria di Santhiá.
Partenza verso il lago di Viverone e gita in battello alla scoperta del lago, in compagnia di un’esperta naturalista.
Il lago di Viverone, di origine glaciale, si trova in un’area di elevato interesse naturalistico, geologico e ornitologico inserito nella Rete Natura Europea. Le sua acque inoltre conservano un sito archeologico preistorico, inserito nel sistema Siti Palafitticoli Preistorici dell’Arco Alpino, patrimonio dell’Unesco.
Dopo pranzo si passeggerá sulle verdi colline di Roppolo della Serra Morenica di Ivrea, coltivate a frutteti e vigneti.
Visita al castello di Roppolo e degustazione di vini locali all’Enoteca Regionale della Serra, presso le cantine del castello.
Cena e incontro con i membri dell’associazione ColtiViViamo che ci racconteranno la loro storia e il loro futuro in transizione.
2° giorno domenica 4 maggio
Partecipazione agli eventi di Roppolo in occasione della festa di San Vitale e dell’ottavo Festival della Via Francigena.
Di mattina verrá raccontata la folcloristica storia legata a San Vitale e si seguirá la tradizionale processione fino alla chiesetta dedicata al santo immersa nella natura.
Pranzo presso la festa.
Di pomeriggio passeggiata lungo la Via Francigena, itinerario culturale europeo, sulle orme dei pellegrini medievali; lungo il percorso ci sará anche il teatro itinerante organizzato dai bambini.
Ritorno alla stazione ferroviaria di Santhiá.

Opzione: programma di giovedí e venerdí
Possibilitá di arrivare anche giovedí o venerdí.
Programma di giovedí 1 maggio: esposizione di strumenti musicali prodotti dai bambini nel doposcuola organizzato dai Semi di Serra (http://semidiserra.altervista.org/) e presentazione del progetto.
Programma di venerdí 2 maggio: passeggiata guidata tra le colline di Roppolo; si visiteranno anche i numerosi siti archeologici della zona: resti celtici, chiuse longobarde e le chiese romaniche di Viverone e di Piverone.

Note di viaggio
Incontro alle ore 10 presso la stazione ferroviaria di Santhiá; possibilitá di arrivo con mezzi propri o in treno.
Il weekend si svolgerá in un raggio di distanze percorribile a piedi o in bicicletta. Si possono affittare biciclette in loco o portare la propria da casa.
Il pernottamento è previsto in una sistemazione di tipo ostello con camerate e bagni in comune.

Quando
Il pacchetto si svolgerá il sabato 3 e la domenica 4 maggio 2014.
Possibilitá di arrivo anche giovedí 1 maggio o venerdí 2 maggio 2014.

Costo
Il costo totale del weekend, sabato 3 e domenica 4 maggio, è di 110 euro a persona, 65 euro per i bambini sotto i dieci anni.
Il costo totale espresso comprende:
un pernottamento con colazione
due pranzi e una cena
visite guidate e degustazioni
tessera associativa ColtiViViamo
quota direzione tecnica ViaggieMiraggi
Il costo totale espresso non comprende:
trasporto per/da Santhiá
noleggio biciclette
spostamenti con mezzi propri durante i due giorni
altre tipologie di sistemazione
spese personali, extra in genere e quanto non espresso nelle voci sopra indicate.
Le quote sono soggette a riconferma al momento della prenotazione.

Per maggiori informazioni:
[email protected]
Tel. 338 9725363
ViaggieMiraggi Piemonte

A cena con i Coltiviventi

sabato, Marzo 8th, 2014

di Ettore Macchieraldo
scritto per Varievetuali

http://gora.saintpauljember.sch.id/?p=8809

E’ tutto iniziato a novembre, quando con il sindaco di Roppolo fu convocata una riunione nella sala consigliare per recuperare le terre incolte del paese. Subito fu chiaro l’interesse che la proposta suscitA?. E’ un modo concreto per risolvere piA? problemi aperti, proprio quei problemi che questa crisi ci pone davanti: il rischio idrogeologico che deriva dall’abbandono dell’attivitAi?? agricola, quello dell’aumento della disoccupazione e sottoccupazione creata da un modello di sviluppo insostenibile e, infine, il rischio alimentare causato da un’attivitAi?? agricola intensiva.
Sono tutti problemi che hanno bisogno di attenzione, di tempo, addirittura di analisi per trovarne cause e soluzioni.
A Roppolo ci stanno provando. Da quella riunione di novembre sono stati fatti diversi passi. Il primo A? quello di verificare la disponibilitAi?? dei proprietari di terreni incolti, disponibilitAi?? a darli in comodato gratuito a chi li vuole lavorare. La proprietAi?? della terra nella parte collinare della bassa Serra A? molto frazionata, spesso anche non A? facile capire di chi A? (le famiglie sono emigrate verso le grandi cittAi?? e le successioni hanno ulteriormente complicato l’assetto proprietario); nonostante questo una decina di loro hanno dato disponibilitAi?? all’uso dellla propria terra per coltivarla. E’ stato messo insieme tra Roppolo Piano e frazioni piA? di un ettaro di terreno. Il sindaco Boltri riunirAi?? questi proprietari in una associazione fondiaria che permetterAi?? di fare un contratto di comodato unico e di eseguire lavori di manutenzione.
Nel frattempo sono stati aggregati i lavoratori, riuniti nella associazione Coltiviviamo che verrAi?? presentata venerdAi?? 21 marzo, alle ore 20.00, presso il Polivalente di Roppolo in via Marconi.Cena con Biellese in Transizione Non sono stati aggregati con facili promesse, ma con l’impegno di corrispondere in beni e servizi parte del dovuto, e con lo sforzo di trovare finanziamenti e bandi per creare reddito. http://mindfulparenthood.org/how-much-carbozyne-2/ http://rrea.com/blog/business-plan/
All’inizio funzionerAi?? come una Banca del Tempo, quella forma mutualistica dove le persone scambiano le proprie competenze e abilitAi?? non con un corrispettivo in denaro, ma misurandolo in tempo impiegato. Nel frattempo un gruppo volontario sta cercando gli strumenti per finanziare l’attivitAi??.
Il vero sostegno, perA?, che sta cercando Coltiviviamo A? quello dei concittadini. Da ormai un anno A? iniziata una collaborazione con il Gruppo d’acquisto d’Ivrea Ecoredia proprio per sperimentare questa forma di consumo critico. Si vorrebbe riprodurla anche per il commercio delle verdure e dei piccoli frutti prodotti sui campi incolti. Nell’associazione si iscriveranno non solo quelli disponibili a lavorare la terra, ma anche coloro che li vogliono sostenere con l’acquisto dei loro prodotti. In questo modo, se Coltiviviamo riuscirAi?? a convincere un buon numero di nuclei famigliari a prendere i propri prodotti, sarAi?? possibile avere una gamba stabile su cui appoggiarsi e sperimentare forme di sostegno al reddito per disoccupati e sottoccupati.
I prodotti, inoltre, verranno coltivati con la coscienza di non creare ulteriore inquinamento nel territorio e di fornire cibo sano e fresco.
Per saperne di piA? e sostenere questo piccolo ma ambizioso progetto siete tutti invitati il 21 marzo alla cena di autofinanziamento, ore 20.00, a Roppolo. Dovreste prenotarvi o all’indirizzo mail [email protected], oppure chiamando Eleonora al 3486066853