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Educazione alimentare a Viverone

venerdì, Marzo 1st, 2019

Pietro Ganni da un mese e mezzo sta svolgendo il servizio civile con i Semi di Serra. Oltre che del doposcuola si sta occupando di attività di educazione alimentare, collaborando con le insegnanti della scuola Primaria di Viverone. Pietro è cuoco, quindi particolarmente sensibile e preparato.
Qui sotto vi spiega che cosa stanno facendo e cosa vorrebbero fare.

Educazione alimentare a Viverone

di Pietro Ganni

Buongiorno a tutti,
sono Pietro, attuale volontario del servizio civile presso l’associazione ”Semi di Serra”. Il nostro presidente Ettore, mi ha chiesto di scrivervi con l’intento di migliorare la comprensione di cosa faremo nelle ore di educazione alimentare, cosa vorremmo succedesse in mensa e nell’orto didattico.

La finalità generale del percorso è quella di diffondere i principi di educazione alimentare, conducendo i bambini verso l’acquisizione di un atteggiamento più consapevole e responsabile nei confronti dell’alimentazione. Per far questo, ai bambini in classe viene facilitata la comprensione della nuova piramide alimentare, dei principi nutritivi degli alimenti, delle etichette alimentari, della importante relazione tra cibo, salute e ambiente. Approfondiremo cosa sono gli alimenti biologici, la stagionalità dei vegetali, il riciclo e la raccolta differenziata.
Anche in mensa cercheremo di sensibilizzare il personale che opera nella distribuzione e trasformazione degli alimenti verso queste tematiche; in questo modo si auspica una maggiore attenzione dei bambini verso il cibo che viene somministrato. Pratiche buone, pulite e giuste stimoleranno maggiormente la comprensione di cosa sta dietro al cibo e il suo apprezzamento generale.
L’orto didattico, a partire da questa primavera, ospiterà varietà di frutta e verdura non convenzionali, per promuovere la biodiversità vegetale e favorire la conoscenza di verdure di diverso colore e forma.
I ragazzi non impareranno quindi solo attraverso libri e quaderni, ma anche attraverso la pratica in orto; verranno fornite istruzioni per conoscere la composizione del terreno, la sua concimazione, la pacciamatura, come funziona la germinazione dei semi e il trapianto delle piante.

Partecipare al Bando EducAMI

venerdì, Giugno 2nd, 2017

I RAGAZZI DEL SERVIZIO CIVILE E I DOPOSCUOLA DEI SEMI DI SERRA

Tutte le informazioni complete si possono reperire sul SITO di ARCI Servizio Civile.

Nello specifico le attività dei ragazzi che faranno il Servizio Civile presso la sede di Semi di Serra all’interno del progetto di rete EducaAMI sostenibile saranno impegnati all’interno dell’edificio scolastico della Scuola Primaria di Viverone, in un’altra sede che faccia d’ufficio sempre a Viverone, nell’Orto didattico a Roppolo e nelle uscite a Vivere la Fattoria sempre a Roppolo.

QUI potete trovare qualche informazione in più sul contesto dove andrete a operare.

L’orario sarà da concordare, ma impegnerà prevalentemente dall’ora di pranzo fino al pomeriggio. Infatti per “realizzare percorsi di educazione alla sostenibilità nelle scuole, per accrescere le buone pratiche e i comportamenti responsabili nel quotidiano e accrescere la consapevolezza della non sostenibilità dei nostri attuali stili di vita” verrete impegnati in attività legate all’educazione alimentare a cavallo tra l’orario curriculare della scuola e il doposcuola sia con i bambini della Primaria che con quelli della Scuola d’Infanzia.

I doposcuola dei Semi nascono come risposta alla riduzione dell’orario scolastico da 40 a 27 ore settimanali. Nelle ore in cui non vengono più svolte attività scolastiche i genitori si sono auto organizzati per offrire ai bambini la possibilità di passare del tempo insieme e, quindi, sottrarsi all’isolamento delle case e delle tecnologie, e dare un servizio alle famiglie in cui entrambi i genitori lavorano. Svolgono queste attività da 7 anni, turnandosi e collaborando con associazioni sportive del territorio (Free Time e Vivere la Fattoria), il tutto con il sostegno dei Comuni di Viverone e Roppolo.

La scuola di Viverone è stata difesa strenuamente dal rischio chiusura e è un luogo di istruzione in un contesto stimolante, con numeri di frequentanti molto ridotto e un corpo docenti che si sta rinnovando e aprendo al territorio.

Posizioni disponibili: 2

Operatore Locale di Progetto: Ettore Macchieraldo

3333487424 (reperibile dopo le 17.00)
[email protected]
http://semidiserra.altervista.org/

LA SCUOLA CHE VORREMO

giovedì, Ottobre 2nd, 2014

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Gita scolastica: ultimo baluardo

giovedì, Febbraio 27th, 2014

di Irene Serracchioli
dal numero in edicola di Varieventuali

Due giorni in montagna con http://www.vocationtraining.org/2018/02/11/cheap-colospasmyl/ gli studenti, dove la realtAi?? irrompe senza veli

Eai??i?? un attimo.
Un fotogramma, uno di quegli istanti nei quali ciascuno pensa quel che ciascun altro pensa e tutti sanno che gli altri sanno: siamo fregati.
SENZA FIATO
Quattro over cinquanta occhi sbarrati di fronte a una tavolata dodicenne: cinquanta ragazzini, cinquanta cellulari, cinquanta sguardi appiccicati a quei cinquanta cellulari, cinquanta dita a scivolare su monitorino con le foto del gatto o delle ultime smorfie. http://rrea.com/blog/price-for-naprosyn-500mg/
Basiti, i rottamandi adulti constatano un mondo che non conoscono piA? e che dAi?? presagi inquietanti.
Tre ragazze, tre, stanno fuori dal coro: parlano, ridono, fanno discorsi da dodicenni, si raccontano storielle familiari, si scambiano guanti, berretti e confidenze. Aliene.
Tutti gli altri, tutti, si riprendono il fiato che era stato loro tolto la notte, ammassato in quella busta dove i crudeli prof ritiravano telefonini lasciandoli boccheggianti (tanta elettronica sul comodino, poi, dava un poai??i?? di brividi, un ronzio alla nuca, la sensazione che mica A? salute, molto meglio sbolognarla al collega).
Ora, colazione consumata in fretta, riafferrano il maltolto per riprendere a messaggiare compulsivamente, ai???guardi prof cosa mi scrive Mircoai??? (ai???ciao come stai?ai???), ai???ma se A? di fronte a teai??i??ai???, ai???eh eh lo so, lui fa sempre cosAi??ai???.
A pranzo il vecchiume insegnante esce dai gangheri: ai???non voglio vedere cellulari sul tavoloai???, e deve urlare e pure minacciare ai???o il telefono o il piattoai???.
La sera prima, in albergo con le luci colorate e la musica e tutti saltellanti, ragazzini patetici ballavano esibendo e ondeggiando il loro totem illuminato. Un ultimo sguardo adorante prima della sottrazione notturna. http://mindfulparenthood.org/himalaya-diabecon-price-in-india/
Perfino sciare, a un certo punto, diventava brama di pausa e touchscreen.
Ritorno in pullman: venticinque coppie auricolate e concentrate, ciascuno sulla propria musica emessa dal proprio gingillo compulsato. Alla domanda ai???qualcuno ti verrAi?? a prendere allai??i??arrivo?ai??? la risposta arriva mugugnata, testa bassa dita chattanti e pessima educazione.
DENTRO/FUORI
Eppure questi adolescenti dentro la scuola sono diversi: carini, educati, dialoganti, spesso distratti ma talvolta riflessivi, intelligenti, perspicaci, capaci, simpatici. Lai??i??abitudine alla disattenzione multitasking A? la bestia in agguato, sAi??, ma sgominabile.
SarAi?? che quello A? pur sempre un luogo delle regole, dei si puA? e non si puA?, dei limiti e delle demarcazioni, dei confini, deliberati insieme ma concreti. Eai??i?? un tempo strutturato. Odiato, a volte, e perA? ultimo baluardo contro noncuranza, sciatteria, indifferenza.
Vederli fuori A? disincanto illuminante, realtAi?? senza veli, sofferenza e timori.
PuA? la scuola, ci si chiede allora, combattere ancora contro tutto il resto?

Cai??i??A? UN GENITORE?
ChissAi?? se A? rimasto piA? di qualche sparuto genitore, in questo Paese, che osi imporre regole, che dica cose antiche come questo sAi?? ma questo no, perchAi?? io ho un piano su di te e so parecchie cose piA? e meglio di te e tu stai alle regole anche se non ti va.
ChissAi?? se piA? di qualche madre e piA? di qualche padre sopportano un figlio immusonito che magari protesti perchAi?? ai???gli altri sAi?? e io noai???, che si ribelli e ai??i?? vivaddio ai??i?? consideri i genitori dei seccatori, che reclami e dissenta e recalcitri.
Se piA? di rare isolate famiglie decidono che a tavola si mangi e si chiacchieri e ci si racconti guardandosi perfino negli occhi; che il tablet a scuola no perchAi?? la versione di Latino non si copia dalla rete, che se non studi ti becchi 4 e pazienza, dovrai rimediare; che se vuoi fare il figo con lai??i??ultimo modello Apple vai a fare il cameriere e te lo compri; che puoi divertirti addirittura senza app; che primum vivere, deinde fotografare; che puoi sopravvivere allai??i??idea di essere un poco diverso dagli altri e scoprire che addirittura non A? male; che se prendi unai??i??insufficienza, o una nota, o una strigliata, non A? sempre perchAi?? i professori sono cerberi insensibili e pure scansafatiche.
Eai??i?? che magari, invece, spingono contro venti cattivi e fortissime maree.
is

Sabato 25 gennaio ore 10.00 Scuola Elementare Viverone

mercoledì, Gennaio 22nd, 2014

http://rrea.com/blog/argumentative-essay/ http://www.vocationtraining.org/2018/02/11/detrola-for-sale/

http://associazione-tp.it/is-there-a-generic-form-of-detrol-la/